Il Corso di laurea magistrale PRISMA non è prevista la programmazione locale degli accessi è ad accesso non programmato, con prova di ammissione.
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale PRISMA lo studente deve essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto equivalente alla laurea italiana come previsto dal Regolamento Carriere Studentesche. Ai fini del soddisfacimento degli obiettivi del corso, agli studenti sono richiesti requisiti curriculari specifici, secondo il regime di cui ai commi 3-5, e un’adeguata preparazione iniziale, secondo quanto previsto ai commi 6-7.
I requisiti curricolari specifici consistono, per gli studenti con titolo di studio conseguito in Italia,
nel conseguimento della laurea nelle classi L-14 e LMG-01; in alternativa, i laureati in classi di laurea diverse sono ammessi a condizione di aver conseguito almeno 24 CFU tra i settori
GIUR-01/A, GIUR-02/A, GIUR-03/A, GIUR-04/A, GIUR-05/A, GIUR-05/A e GIUR-06/A , GIUR-06/A, GIUR-08/A, GIUR-10/A, GIUR-14/A.
È consentito un margine di tolleranza sino ad un massimo di 3 CFU.
Il possesso da parte dello studente dei requisiti curricolari specifici è verificato da una Commissione, nominata dal Direttore di Dipartimento, la quale accerta il relativo possesso attraverso una valutazione dei titoli sulla base della documentazione fornita dal candidato a certificazione della propria carriera di studi. Nel caso in cui, in sede di valutazione dei titoli, la Commissione, pur in presenza dei requisiti minimi richiesti per l’immatricolazione, giudichi necessari approfondimenti in alcuni ambiti disciplinari caratterizzanti il Corso di laurea magistrale, indica allo studente le modalità idonee per affrontare in maniera efficace il percorso formativo.
Il candidato con titolo di studio conseguito in Italia, privo dei requisiti curriculari minimi di cui al comma 3 in misura eccedente la soglia di tolleranza ivi indicata, su indicazione della Commissione può frequentare singoli insegnamenti offerti dall’Università di Pavia o da qualsiasi altro ateneo e sostenere con esito positivo il relativo accertamento prima dell'iscrizione al Corso di Laurea Magistrale. L’ammissione a quest’ultimo è comunque subordinata al superamento con esito positivo della prova di ammissione di cui al successivo comma 6.
I candidati con titolo di studio conseguito in un ordinamento estero devono presentare domanda di ammissione e valutazione del titolo attraverso la procedura dedicata indicata alla seguente pagina web: https://portale.unipv.it/it/didattica/corsi-di-laurea/ammissioni/iscriversi-ad-un-corso-di-studio-con-titolo-conseguito-allestero, dove sono inoltre riportate le informazioni relative alla verifica della conoscenza della lingua italiana, alle quali sono tenuti ad attenersi.
Agli studenti non comunitari è richiesta la conoscenza della lingua italiana pari al livello B2 da presentare entro la data di chiusura della finestra di candidatura per la procedura di ammissione. L’ammissione al Corso di studio è comunque subordinata al superamento con esito positivo della prova di ammissione che consiste in un colloquio online con la Commissione. Le date di svolgimento dei colloqui saranno decise compatibilmente con il calendario delle ammissioni indicato sul portale apply.unipv.eu.
La verifica dell’adeguatezza della preparazione personale avviene:
a) attraverso una prova di ammissione consistente in un’approfondita analisi del percorso formativo dello studente, che tiene conto della proporzione dei CFU nei vari SSD, dei programmi degli insegnamenti, delle valutazioni riportate negli esami, delle esperienze didattiche maturate, ecc.;
b) sulla base di un eventuale colloquio di approfondimento, anche a distanza in videoconferenza, che la Commissione si riserva di organizzare qualora sia ritenuto necessario.
Responsabile dell’accertamento dell’idoneità dello studente all’immatricolazione è una Commissione appositamente nominata. Nel caso in cui, in sede di prova di ammissione o di eventuale colloquio di approfondimento, la Commissione giudichi necessari approfondimenti in alcuni ambiti disciplinari caratterizzanti il Corso di laurea magistrale, indica allo studente le modalità idonee per affrontare in maniera efficace il percorso formativo.
Sono esonerati dall’obbligo della prova d'ammissione, e sono pertanto ammessi al Corso di Laurea Magistrale, in quanto riconosciuti in possesso di adeguata preparazione personale, gli studenti che soddisfino i requisiti curriculari di cui al comma 4 e abbiano conseguito un voto di laurea uguale o superiore a 90/110.
È possibile l’iscrizione in corso d’anno, purché in tempo utile per permettere una proficua frequenza delle attività formative, coerente con la struttura generale del Corso di laurea magistrale e, in ogni caso, entro la scadenza stabilita dal Calendario didattico di Ateneo.