Indicazioni per laurearsi
Il corso di studi si conclude con un esame, che consiste nella discussione di una dissertazione scritta (denominata tesi ), elaborata dal candidato su un argomento da lui scelto nell’ambito di uno tra gli insegnamenti attivati nel relativo corso di studi, fermo restando l’obbligo del superamento del relativo esame prima dell’esame di laurea.
L’esame di laurea mira ad accertare la capacità dello studente non più solo di assimilare, ma anche di approfondire un argomento, orientandosi nell’ambito delle fonti, della dottrina e della giurisprudenza.
La tesi di laurea rappresenta uno stadio avanzato di ricerca, corrispondente a una rielaborazione personale del tema tale da dimostrare le competenze giuridiche acquisite nel corso di studi. L’argomento della tesi può essere richiesto dallo studente esclusivamente tra gli insegnamenti attivati e previsti nel suo piano di studi.
Relatore della tesi di laurea è il titolare dell’insegnamento che, nella fase di elaborazione della tesi, può avvalersi della collaborazione di ricercatori, i quali previa tempestiva comunicazione al Direttore del Dipartimento possono essere delegati a fungere da relatori in occasione dell’esame di laurea.
Per la discussione della tesi magistrale è richiesto il parere di un correlatore designato dal Dipartimento, che partecipa alla seduta di laurea o, in caso di impossibilità, sottopone alla Commissione di laurea una propria correlazione scritta.
I docenti il cui carico di dissertazioni assegnate è superiore a quindici possono subordinare ulteriori assegnazioni al progressivo espletamento di quelle in corso. L’assegnazione non è condizionata né al possesso di una particolare media ne gli esami di profitto né alla conoscenza di lingue morte o straniere, salvo che sia richiesto dalla materia (es. materie internazionalistiche, comparatistiche, storiche) o dalla natura del tema prescelto.
Per reperire più agevolmente la materia in cui ottenere l’argomento della tesi, gli studenti possono presentare domanda alla Commissione paritetica del Dipartimento (il relativo modulo è in distribuzione presso il Servizio per la Didattica del Dipartimento), che provvede sollecitamente a indicare il nome del relatore tenuto conto del carico comparato di ciascun docente (anche in relazione alla presenza di eventuali collaboratori) e possibilmente della preferenza espressa dal laureando.
Almeno un mese prima della seduta i candidati devono accedere all’area riservata e compilare la domanda di laurea on-line, almeno quindici giorni prima della discussione i candidati devono caricare come allegato alla domanda di laurea on-line il file della dissertazione (in formato pdf/A) che sarà poi validato dal docente relatore.
Entro la medesima scadenza tutti gli esami e/o le attività didattiche previste come obbligatorie dal piano di studi dovranno risultare sostenute e registrate. Nel rispetto dei termini prefissati e pubblicati sul sito del Dipartimento, i candidati all’esame di laurea devono inoltre ritirare, compilare e riconsegnare al Servizio per la Didattica del Dipartimento il modulo per il deposito del titolo definitivo della dissertazione, munito della firma del docente relatore.
In casi eccezionali, il Direttore del Dipartimento può autorizzare:
- la consegna della tesi e quindi il caricamento dell'elaborato nell'area riservata;
- il sostenimento dell'ultimo esame
oltre il termine prefissato. Per maggiori informazioni sulla presentazione delle proroghe si rimanda all'avviso nella sezione Calendari e Modulistica sedute di laurea.
Il caricamento in area riservata del file della dissertazione e la consegna della copia al relatore (e, per la tesi di laurea, anche al correlatore) devono comunque inderogabilmente avvenire almeno dieci giorni prima dell’appello di laurea.
Sono fatti salvi tutti gli adempimenti richiesti agli studenti dagli uffici dell’Ateneo ai fini dell’ammissione all’esame di laurea.
Per il calendario degli adempimenti si riporta alla sezione dedicata (indicata sotto).
La dissertazione, dattiloscritta o stampata, deve essere redatta con un numero di righe non inferiore a 22 e non superiore a 28 (corpo carattere: 12 punti per il testo e 10 punti perl e note), consegnandone una copia:
- in formato pdf/A da caricare come allegato alla domanda di laurea on-line;
- al relatore stampata in fronte/retro;
- al correlatore (in tempo utile affinché abbia la possibilità di redigere, qualora non partecipi alla seduta, una breve relazione scritta) in formato PDF, fermo restando che il correlatore può chiedere copia cartacea;
- al Servizio per la Didattica del Dipartimento tramite e-mail all’indirizzo giurispv@unipv.it indicando nell’oggetto: nome, cognome, seduta di laurea alla quale si intende partecipare.
In caso di tesi di laurea redatta in lingua straniera occorre allegare alla dissertazione un abstract in italiano.